MIMIT - Investimenti Sostenibili 4.0

Finanziamento a fondo perduto e a tasso zero per la trasformazione tecnologica, digitale e sostenibile di imprese delle regioni del Sud. Anno 2026.

Area Geografica 

Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia

Beneficiario

Micro impresa, PMI

Settore

Agroindustria/Agroalimentare, Servizi, Industria, Artigianato

 Spese finanziate 

Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Risparmio energetico, Servizi, Digitalizzazione, Hardware/Software, Certificazioni

Agevolazione

Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso zero

Scadenza

Bandi prossima apertura | Bando di prossima apertura

Descrizione Bando 

Il bando attiva lo stumento “Investimenti sostenibili 4.0” per supportare la trasformazione tecnologica e digitale, la competitività e la crescita sostenibile delle micro, piccole e medie imprese delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.


In continuità con il precedente bando, saranno maggiormente valorizzati, attraverso specifici criteri di valutazione, i programmi caratterizzati da elevata sostenibilità e capaci di contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione europea: progetti orientati all’economia circolare, interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica e l’innovazione nei processi produttivi. 

Soggetti beneficiari 

Sono ammesse alle agevolazioni le attività manifatturiere e di servizi alle imprese. Per beneficiare delle agevolazioni del bando le piccole e medie imprese (PMI), alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:


  • essere regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi;
  • non aver effettuato, nei 2 anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento in relazione al quale vengono richieste le agevolazioni, impegnandosi a non farlo anche fino ai due anni successivi al completamento dell’investimento stesso.

Tipologia di interventi ammissibili 

I programmi d'investimento ammissibili a finanziamento dovranno offrire un contributo al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali, rendere il processo produttivo sostenibile e circolare, migliorare la sostenibilità e il risparmio energetico dell’impresa o favorire la transizione tecnologica e digitale dell’azienda proponente. Questo processo sarà possibile attraverso l’impiego di tecnologie abilitanti come l’intelligenza artificiale, la blockchain, l’internet of things e l’industrial internet, il cloud, la cybersecurity, i big data e analytics, le soluzioni di advanced manufacturing, la manifattura additiva, la simulazione e la realtà aumentata.

 

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardino:


  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili;
  • programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali;
  • acquisizione di certificazioni ambientali.


Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono:


  • essere relative a immobilizzazioni, materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato;
  • essere riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati, che figurano nell’attivo dello stato patrimoniale del soggetto proponente e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno tre anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • essere riferite a beni funzionali allo svolgimento dell’attività svolta nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • essere conformi ai criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali europei applicabili al periodo di programmazione 2021 - 2027;
  • essere pagate con modalità che garantiscano la piena tracciabilità delle operazioni, quali bonifici bancari, SEPA Credit Transfer, ricevute bancarie (RI.BA.), o altri strumenti idonei ad assicurarne la tracciabilità. A tal fine, il soggetto beneficiario può utilizzare un conto corrente vincolato ovvero, in alternativa, uno specifico conto corrente ordinario, non necessariamente dedicato in maniera esclusiva alla realizzazione del programma di investimento;
  • qualora riferite a mezzi mobili, riguardare unicamente quelli strettamente necessari al ciclo di produzione e dimensionati in base all’effettiva capacità produttiva; tali mezzi mobili, inoltre, devono essere identificabili singolarmente e strettamente correlati all’attività esercitata nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento dovendosi dimostrare, in tal senso, uno stretto vincolo di connessione funzionale tra bene agevolabile e struttura produttiva. Sono esclusi, in ogni caso, i mezzi di trasporto di merci e/o persone;
  • nel caso di programmi di investimento diretti alla diversificazione della produzione, superare almeno del 200% il valore contabile degli attivi che vengono riutilizzati, come risultante nell’esercizio finanziario precedente l’avvio dell’investimento.


Sono, altresì, ammissibili, ai sensi e nei limiti dell’articolo 18 del Regolamento GBER, le spese per i seguenti servizi di consulenza:


  • spese per servizi avanzati di consulenza specialistica relativi all’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti
  • spese per servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica relativa all’unità produttiva oggetto misure di efficientamento energetico, nei limiti del 3% dell’importo complessivo delle spese ammissibili e a condizione che l’effettuazione della diagnosi non costituisca un adempimento obbligatorio per l’impresa ai sensi della normativa di riferimento.

Entità e forma dell'agevolazione 

Il bando ha una dotazione finanziaria di € 447.595.808,76.


Le spese ammissibili dovranno essere comprese tra l'importo di € 750.000,00 e di € 5.000.000,00. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 75%, di cui il 35% dell’ammontare complessivo delle spese ammissibili in forma di contributo in conto impianti e il 40% delle medesime spese in forma di finanziamento agevolato.


Il finanziamento agevolato deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di sette anni.


Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti del Regolamento GBER.

Scadenza

Bando di pre-informazione. Maggiori dettagli sui termini per la presentazione delle domande saranno comunicati prossimamente.


Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello

Un disegno di un cubo fatto di linee su uno sfondo bianco.

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